Percorso


Sabato 28 Novembre h19:00 

Incontro sul tema: "Contrasto degli stereotipi culturali e prevenzione della violenza".

Intervengono: Eleonora Laffranchini, scrittrice autrice di "Storie di Tram" e Gaia Avella, psicologa

La partecipazione all'evento è libera e gratuita

Prendendo spunto da alcun libri che affrontano il tema della violenza sulle donne da punti di vista differenti, l'incontro si focalizza principalmente sulla PREVENZIONE, concentrandosi sugli stereotipi culturali che sono troppo spesso la base su cui si innescano e alimentano i fenomeni sessisti e violenti, la vergogna delle vittime nel denunciare, l'omertà (se non l'acquiescenza) di quanti potrebbero intervenire prima ma non lo fanno.

Durante la conferenza sarà effettuata la proiezione di alcuni filmati.

LIBRI:

 

Corse di Tram - di Eleonora Laffranchini - La storia di una bambina vittima di stereotipi culturali molto diffusi, non accetta il padre nel ruolo di casalingo, la nonna raccontando le imprese delle donne durante la guerra riesce a liberarla dai preconcetti.

 

La grammatica la fa… la differenza - AA.VV. - Un'opera collettiva, fiabe racconti, filastrocche ma anche articoli, riflessioni e indicazioni pratiche. Il tema è il contrasto degli stereotipi di genere, il tutto a partire da una riflessione sull'uso del linguaggio e in particolare all'uso sessista delle declinazioni solo al maschile (o solo al femminile) per esempio nell'attribuzione di professioni, valori e quant'altro. Lo specchio di una (non) cultura che andrebbe finalmente superata.

 

Chiamarlo amore non si può - AA.VV. - Una raccolta di 13 racconti al femminile, 13 autrici che raccontano a ragazzi e ragazze la violenza contro le donne. Un libro che proprio per la sua coralità di voci e punti di vista offre ai lettori un panorama ampio sul problema. Il libro si rivolge a un target di giovani dai 12 anni e agli adulti.

OSPITI:

 

Eleonora Laffranchini, insegna Lingua e Letteratura francese in un Istituto superiore, scrittrice per ragazzi. Autrice di numerosi libri per bambini, tra questi anche "Corse di Tram".

 

Gaia Avella, psicologa, ha frequentato il corso di alta formazione in psicologia forense, criminale ed investigativa. Ha lavorato presso un centro antiviolenza ed è specializzanda in psicoterapia ad orientamento sistemico-relazionale. Si occupa sia dell'attività clinica che di quella giuridica e ha partecipato come relatore a diverse conferenze, molte delle quali sulla violenza alle donne.